Note sul testo
La pretesta Scipio di padre Stefano Desideri, di cui è qui presentata la prima edizione con commento e traduzione italiana, appartiene alla tradizione della drammaturgia gesuitica in versi latini, promossa, all'indomani della Riforma, non solo come strumento pedagogico delle future classi dirigenti, ma anche come arma ideologica rivolta contro tutti coloro che avessero deviato dalla dottrina della Chiesa cattolica. Questi prodotti letterari, solitamente recitati dai convittori nei collegi gestiti dalla Compagnia di Gesù, si richiamavano, sul piano formale, al corpus delle Tragoediae di Seneca il Filosofo, mentre gli argumenta dramatis erano solitamente attinti o dai numerosi soggetti agiografici o dal mondo pagano, come nello Scipio, che ha come protagonista il vincitore di Annibale: va da sé che, in casi come quest'ultimo, l'eroe è stato prima immerso nelle sacre acque del fonte battesimale, da cui è emerso con il corredo delle sante virtù che distinguevano il martire cristiano. La trama ne risulta pressoché scontata: essa è stata infatti inserita nelle vicende che hanno immediatamente preceduto lo sbarco delle truppe romane sul suolo africano ed è stata costruita sulla dialettica eroe / antieroe, le cui parti sono state rispettivamente assegnate a Scipione Maggiore / Pleminio, luogotenente del duce romano e personaggio marginale nella narrazione liviana.
Note sull'autore
Giuseppe Flammini è professore associato presso il Dipartimento di Studi Umanistici nell'Ateneo di Macerata; ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di I fascia (Filologia classica e tardoantica). Di lui, le eum hanno già pubblicato: Gli ‘Anecdota Graeca’ di Ludovico Antonio Muratori e l'indagine filologica all’alba del secolo XVIII (2006).
Indice
Premessa
Lo Scipio di padre Stefano Desideri e l’attività teatrale dei Gesuiti. Introduzione
1. La presenza dei Gesuiti a Macerata
2. Il teatro gesuitico
3. Lo Scipio di padre Stefano Desideri
4. La presente edizione
Scipio Tragoedia
Actus primus
Commento dell’Atto primo
Actus secundus
Commento dell’Atto secondo
Actus tertius
Commento dell’Atto terzo
La tragedia Scipione. Traduzione italiana
Atto primo
Atto secondo
Atto terzo
Bibliografia
In copertina: la prima pagina del manoscritto dell’opera Scipio di padre Stefano Desideri. Biblioteca Mozzi Borgetti, Macerata.
Titolo
Lo Scipio di padre Stefano Desideri e l'attività teatrale dei Gesuiti
Autori
Giuseppe Flammini (introduzione, testo, traduzione, commento a cura di)
Pagine
202
Anno di edizione
2016
Editore
EUM Edizioni Università di Macerata
Collana
Monografie fuori collana
Supporto
Cartaceo
Formato
Brossura
ISBN
978-88-6056-499-3
Prezzo
16.00